Ragazzi...

BENVENUTI NEL BLOG DELLA 2^Q

Cerca nel blog...

Don Abbondio

Qui potete commentare scrivendo il vostro Don Abbondio che avete incontrato nella vostra vita... Buon lavoro

11 commenti:

  1. Giuseppe Schilleci2 ottobre 2010 06:32

    "Il vostro Don Abbondio che avete incontrato nella vostra vita". Oggigiorno in questa società vi sono molte persone paragonabili a Don Abbondio,però io fortunatamente di prima persona non ne ho mai incontrate.Il prete dei promessi sposi lo idintificherei a una buon parte della popolazione del meridione,poichè non hanno il coraggio di reagire davanti a crudeli atti di mafiosi o camorristi.E questo è un gradissimo aspetto negativo per la lotta contra la mafia o camorra.Inoltre Don Abbondio lo assimilierei a molti ragazzi, che purtruppo subiscono violenze da un gruppo di loro coetanei e non hanno il coraggio di schierarsi contro denunciando il fatto.Don Abbondio rappresenta il carettere timoroso del prete che è l'opposto di quello della sua domestica.Lui fa parte degli ecclestiastici non per vocazione, ma per godere dei privilegi di una classe forte,e per vivere tranquillo al riparo dai pericoli del mondo.Sicuramente non è un cuor di leone,infatti quando deve scegliere da che parte stare, sta sempre dalla parte del più potente.Eppure, da questo spirito così meschino, il Manzoni ha ricavato il suo personaggio più attraente.

    RispondiElimina
  2. Alessandro Cottone3 ottobre 2010 10:39

    Prima di svolgere questo testo, bisogna descrivere uno dei personaggi protagonisti del famoso romanzo “I promessi sposi” ovvero Don Abbondio.
    Lui era subdolo, egoista ed ipocrita, infatti evitava in tutti i modi le difficoltà che intaccavano il suo cammino. Manzoni lo definisce “Un vaso di cera costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro”. Ciò significa che Don Abbondio è una persona molto fragile e insicura.
    Nella mia vita ho avuto la fortuna di non incontrare persone con questo carattere nonostante ce ne siano tantissime. A mio parere l’uomo non deve aggirare le difficoltà bensì affrontarle e imparare a rialzarsi ogni volta che i problemi della vita lo portassero a cadere.

    RispondiElimina
  3. "Il vostro Don Abbondio che avete incotrato nella vita". I "Don Abbondio" non sono una specie purtroppo in estinzione. Ne trovi quanti ne vuoi e in ogni luogo e in ogni tempo. La malattia che li affligge non è solo paura , è qualcosa di più ; un modo di essere, una condizione nell'animo, che io chiamo "vigliaccheria". Tra tanti "Don Abbondio" che ho incontrato uno è proprio indimenticabile. è successo quando frequentavo la terza media. eravamo un gruppo classe molto unito. ci sentivamo già quasi adulti, ormai alla fine del secondo ciclo scolastico e volevamo dimostrare a tutti la nostra "maturità". I locali della nostra scuola erano molto vecchi e la palestra da tempo era inagibile. Per questo tutti gli alunni delle terze abbiamo deciso di protestare. Abbiamo parlato col preside, abbiamo messo cartelli di protesta ai cancelli e lenzuoli alle finestre e poi un bel giorno abbiamo deciso di non entrare nelle aule di protestare nel cortile della scuola . ci sentivamo molto importanti e coraggiosi. Il preside e il vice-preside cercavano di convincerci a tornare nelle aule ma eravamo irremovibili. Dopo un certo tempo guardai intorno , e mi accorsi che Mario non era più con noi. Non ci feci molto caso finchè il preside avvertito da un bidello comunico che il ragazzo della 3c più responsabile degli altri era già in classe al suo posto insieme al professore, che aspetta i compagni per fare lezione. Molti miei compagni pian piano si avvicinarono verso l'aula. Della mia classe, in cortile, rimanemmo solo in 5: non abbiamo voluto rinunciare a una protesta per un nostro diritto. Da quel giorno, se mi capita d'incontrare un "Don Abbondio" non posso fare a meno di guardarlo con un pizzico di pietà e di disprezzo.

    RispondiElimina
  4. Nel romanzo "i promessi sposi", uno dei personaggi di rilievo è Don Abbondio, un prete pauroso ed egoista che pensando solo a se stesso evita tutte le difficoltà.
    Nella mia vita ho conosciuto molte persone come Don abbondio, ma ho deciso di parlare solo di una di queste, quella che mi hanno colpito maggiormente.
    Si tratta di una ragazza di nome Federica che ho avuto modo di conoscere quando frequentavo la scuola media. Lei aveva un'amica di nome Alice, una ragazza che conosceva da molti anni e da cui non si separava mai. Purtroppo al secondo anno delle medie, nella loro classe si trasferì una ragazza di un anno più grande, che cominciò da subito a prendere in giro Alice e a far diventare le sue giornate un inferno. Ma questa ragazza non fece lo stesso con Federica. Infatti a lei diede la possibilità di scegliere: poteva infatti diventarle amica e litigare con Alice o essere trattata come l'altra ragazza. Ed ecco che proprio qui si rivela il Don Abbondio che c'era in Federica; infatti con molta sorpresa da parte di tutti, lei scelse di non affrontare il problema e voltò le spalle alla sua amica, schierandosi così dalla parte del più forte, dimostrando inoltre di non conoscere il valore dell'amicizia.

    RispondiElimina
  5. "Un Don Abbondio che avete incontrato nella vostra vita"
    Una persona che conosco molto simile ad un personaggio dei "Promessi Sposi", Don Abbondio, è un mio amico. Nei "Promessi Sposi" Don Abbondio è un uomo codardo che pur di salvare la propria vita si allea con il più forte di quella vicenda, mostrandosi a convenienza. Come lui, il mio amico in presenza di alcuni ragazzi, che si sentono più maturi di altri della nostra comitiva, diventa a convenienza, parlando e scherzando con questi e non calcolando tutti gli altri. Questo mio amico è sempre socievole e disponibile con tutti, ma alla presenza di quest altri cambia completamente il suo rapporto con il resto del gruppo; infatti si lascia trascinare facendo sì che ci siano spesso litigi fra di noi. E da quest accaduto non riesco più a sopportare persone del genere.

    RispondiElimina
  6. Don Abbondio è un grande uomo che sta nel mezzo fra il bene ed il male ma non si fa influenzare da nessuno.
    In questo suo comportamento vedo la figura di una mia grande amica,lei è sempre stata vicina a me ma negli ultimi periodi si è trovata nel mezzo tra me e sua cugina.
    Ci sono stati molti litigi perchè lei voleva aiutare tutte e due ma purtroppo spesso si faceva condizionare da lei che gli faceva il così detto "lavaggio del cervello" e mi veniva sempre contro e arrivava a criticarmi per cose stupide e non vere,quindi si lasciava trascinare puntandomi sempre il dito contro.
    A volte mi difendeva e la apprezzavo,meno male che tutto questo è passato e abbiamo chiarito perchè odio litigare,soprattutto con lei,la mia migliore amica.

    RispondiElimina
  7. La mia vita è sempre stata abbastanza facile e molto spesso in discesa. Non sono e non sono mai stata una persona che porta nel cuore le cose brutte del passato, ma una persona che guarda avanti sempre col sorriso. Alle scuole medie una ragazza -a cui non stavo molto simpatica- decise di rendermi la vita impossibile attraverso le sue prepotenze. Essa non aveva una vita familiare moltro tranquilla e cercava di dimenticare i problemi attraverso dei litigi. Io non le diedi mai una vittoria, finchè non si decise a lasciarmi stare. Questa ragazza si credeva la migliore e non si curava di nessuno, tanto da poterla paragonare al celebre Don Abbondio de I Promessi Sposi. Come lei ci sono tante persone di tutte le età, e noi non dobbiamo mai abbassarci e permettere a queste di metterci i piedi in testa.

    RispondiElimina
  8. Don Abbondio,personaggio del famoso romanzo " I promessi sposi" viene presentato dall'autore come un elemento debole a causa della situazione del tempo e a causa dei condizionamenti storici, da cui è difficile sottrarsi.Vediamo quindi che il parroco ha un carattere schivo e pauroso. Nella mia vita pensandoci ho conosciuto una persona che mi ricorda questo personaggio.Qualche anno fa,a scuola, in vista di una paertita di calcio tra due classi, si scelse un compagno che facesse l'arbitro durante la partita.Il giorno prima di questa due giocatori,di una delle delle squadre che partecipavano,andarono dal ragazzo scelto per fare l'arbitro dicendogli che se non avesse fatto vincere la loro squadra gli avrebbero dato una lezione:insomma i soliti bulli e le solite minacce. Quel ragazzo molto spaventato e debole di carattere invece di denunciare quei bulli fece l'esatto contario. Così il ragazzo codardo si è sottomesso agli ordini dei prepotenti senza nessuna contestazione, proprio come successe a Don Abbondio con i bravi.

    RispondiElimina
  9. Nella mia vita ci sono stati tanti Don Abbondio che hanno cercato di contrastare ciò che volevo e che avrei voluto fare. Per esempio, un Don Abbondio che non dimenticherò facilmente l’ho incontrato quando avevo dieci anni circa. In quel anno, ebbi un incidente stradale che mi causò la rottura scomposta della clavicola sinistra e l’unico sport che poteva aiutarmi era il nuoto. Dopo aver finito le sedute, decisi di continuare perché questo sport mi piaceva e attraverso il nuoto potevo sfogarmi, intensificando le bracciate. Durante gli allenamenti pensavo il giorno in cui sarebbe arrivato l’allenatore per cronometrare i nostri tempi; colui che avrebbe potuto farci gareggiare ed è per questo che mi impegnavo dando il meglio di me. Finalmente, dopo anni di preparazione, arrivò l’occasione che tutti aspettavamo. Il giorno dell’arrivo dell’allenatore era esposto in bacheca. La settimana prima dell’arrivo mi allenai molto, mia madre dalla saletta cronometrava il tempo e la mia squadra mi osservava, correggendomi se sbagliavo qualche bracciata o stile. Ma sfortunatamente, per il mio Don Abbondio niente di tutto quello che facevo, anche se corretto, non andava mai bene. Tutto perché sua nipote, nonché membro della nostra squadra, non raggiungeva il mio tempo e solo sbarazzandosi di me avrebbe potuto vincere. Infatti accadde proprio così perché il giorno in cui sarebbe dovuto arrivare l’allenatore fu anticipato, e nessuno mi comunicò il giorno. Dopo scoprii l’accaduto. La nipote dell’allenatore aveva superato le qualifiche. Fu così che persi l’occasione per realizzare il mio sogno. Oggi però il mio sogno è ancora il nuoto e continuo ad allenarmi con mio padre, perché so che lui non potrebbe mai tradirmi.

    RispondiElimina
  10. Ragazzi, avete visto che rivangando nella vostra memoria avete incontrato anche voi "personaggi" che sembrano balzati fuori dalla penna manzoniana?
    Studiare opere e autori così autorevoli ci fa capire come il loro messaggio cammina sulle ali del tempo e risulta sempre attuale e vivo tra di noi!
    ;O)

    RispondiElimina
  11. Don Abbondio è uno dei personaggio più popolare dei promessi sposi.
    Manzoni con il personaggio di Don Abbondio sfoggia la parte comica del racconto.
    Con la comicità il Manzoni rappresenta Don Abbondio come una persona negativa dei promessi sposi anche perchè male rappresenta i valori cristiani, ha paura , spera sempre che qualcuno lo aiuti da la colpa agli aaltri, non dice mai una parola che rivela coraggio essendo lui un uomo di chiesa , è quindi un uomo vile e insicuro che evita ostacoli per doversi trovare davanti a scelte rischiose.
    Io in tutta la mai vita non mai incontrato delle persone come Don Abbondio però mi è capitato di incontrare persona che proprio come lui sfuggono ai problemi invece di affrontarli.

    RispondiElimina

Windows Media Player