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Cronaca: Sarah Scazzi

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21 commenti:

  1. (ANSA) - TARANTO, 7 OTT - Il cadavere di Sarah Scazzi, 15 anni, scomparsa il 26 agosto scorso ad Avetrana (Taranto), e' stato ritrovato nelle campagne del paese. Lo zio, Michele Misseri, avrebbe confessato il delitto. La giovane sarebbe stata uccisa il giorno stesso della scomparsa, strangolata nel garage dell'abitazione dello zio, i suoi vestiti bruciati, il cadavere occultato in campagna.
    Di Sarah Scazzi non si avevano piu' notizie dalle 14.30 del 26 agosto quando la ragazzina quindicenne di Avetrana (Taranto) era scomparsa mentre si recava a prendere la cugina Sabrina per andare al mare. A quell'ora l'ultima telefonata, proprio con Sabrina. Dalle 14.42 il cellulare di Sara e' rimasto definitivamente spento.
    Ecco le tappe fondamentali di questi 42 giorni:
    26 agosto: Sara scompare ad Avetrana intorno alle 14.30;
    30 agosto: a quattro giorni dalla scomparsa si comincia a mobilitare anche un gruppo su Facebook;
    31 agosto: gli investigatori cominciano ad avvalorare l'ipotesi di un rapimento; amici e conoscenti si mobilitano e affiggono manifesti;
    2 settembre: l'appello del sindaco di Avetrana, "Chi sa qualcosa di Sarah parli";
    6 settembre: si riapre l'ipotesi della scomparsa volontaria per alcune frasi di Sara tratte dal web e dal diario;
    6 settembre: l'appello della mamma di Sara a Napolitano;
    9 settembre: il capo dello Stato assicura massimo impegno nelle ricerche; ad Avetrana fiaccolata;
    12 settembre: per Sara anche uno striscione in campo prima della partita di calcio Lecce-Fiorentina;
    24 settembre: la famiglia di Sara richiede la consulenza dell'ex numero uno dei Ris Garofalo;
    29 settembre: Michele Misseri, lo zio di Sara, riferisce di aver trovato il cellulare della ragazza in un campo;
    30 settembre: la cugina Sabrina viene ascoltata a lungo dagli inquirenti;
    1 ottobre: il procuratore di Taranto sul ritrovamento del cellulare: 'non credo a coincidenze quando sono troppe';
    2 ottobre: da un sit in di compagni di classe spuntano storie di dissidi tra Sara e la cugina;
    6 ottobre: interrogatorio fiume per Michele Misseri, la moglie, e la figlia maggiore. L'uomo alla fine crolla e confessa: nelle campagne di Avetrana si trova il cadavere di Sara. E' nudo e in posizione fetale. Agghiacciante il racconto dello zio: 'L'ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era gia' morta'.
    14 ottobre: Di chi sono le impronte trovate sul telefonino di Sara dai carabinieri del Ris? Antecedenti all'omicidio o successive? E in tal caso potranno chiarire i dubbi, ancora tanti, su una vicenda che e' ancora lontana dallo sciogliere tutti i suoi enigmi?
    Gli esperti del Reparto investigazioni scientifiche hanno infatti rintracciato varie impronte digitali sul telefonino 'ritrovato' il 29 settembre da Michele Misseri - lo zio reo confesso dell'assassinio - il quale disse di averlo trovato casualmente vicino a rami e foglie secche bruciate in un podere in cui aveva lavorato la sera prima. Ma non e' detto che le tracce rinvenute siano tutte successive all'uccisione di Sara. Potrebbero essere, infatti, di amici della ragazza venuti a contatto con il telefonino nei giorni precedenti all'omicidio. Questa è un ipotesi che si pongono gli investigatori. Ma quello che mi pongo io e la mia famiglia: per quale motivo la mamma di Sarah non ha versato nessuna lacrima per la figlia?? Perche sapeva qualcosa? Non si sa, questo rimarra un dubbio fino a quando gli investigatore non capiranno… !

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  2. In questo periodo si è parlato molto della scomparsa della 15enne Sarah Scazzi avvenuto il 26 Agosto. Ritrovata il 7 Ottobre in una cisterna, dopo la confessione dello zio Michele Misseri.Nonostante la confessione dello zio:"L'ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era gia' morta",gli inquirenti si sentono ancora lontani dalla verità. Il sospetto più inquietante è la possibile partecipazione di complici. Il plurale usato da Michele Misseri,durante una deposizione, potrebbe essere un errore significativo.
    Lui ha voluto coprire qualcuno con la sua confessione? I risultati dell’autopsia sul cadavere di Sarah Scazzi sono ancora parziali. Conferma la morte per strangolamento, avvenuta nel breve tempo di circa due minuti.
    Il medico legale, Luigi Strada, ha chiarito che lo strangolamento è compatibile con la forza di una sola persona, anche perché «un uomo che lavora nei campi è normale che abbia una forza impressionante».
    A commettere l'omicidio potrebbe essere stata proprio la cugina della ragazzina che per prima ha dato l'allarme. Aiutata dal padre, lo zio Michele. Ma non è detto che la vera protagonista dell'assassinio non sia stata proprio lei, l'amata Sabri. Il movente? Quello che si era intuito nelle prime fasi della scomparsa della quindicenne: il litigio della sera prima per l'amico comune Ivano. "Gli stai troppo addosso", avevano sentito dire a Sabrina gli amici del bar, quella sera. "Stai lontana dal mio Ivano". Lo zio, Michele Misseri, ha dichiarato che la figlia Sabrina ha convinto la 15enne a scendere in cantina e l'avrebbe tenuta ferma mentre la strangolava. Per questo motivo, ieri, i carabinieri hanno fatto sopralluoghi nella casa dove sono state finalmente trovate la batterie e le cuffiette della ragazzina e poi hanno portato via Sabrina incappucciata. La clamorosa svolta nelle indagini sarebbe dovuta a una nuova intercettazione ambientale tra parenti dello zio di Sarah, in cui sarebbe emersa la complicità della figlia di Misseri. Sabrina, 25 anni, è intanto stata iscritta nel registro degli indagati e rischia fino a tre anni di reclusione. Questo caso rimarrà un dubbio fino a quando le forze dell'ordine insieme agli investigatori non capiranno chi è il vero colpevole del rapimento e dell'assasinio di Sarah Scazzi.

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  3. giuseppe schilleci16 ottobre 2010 05:33

    SARAH SCAZZI: LO ZIO MICHELE MISSERI HA CONFESSATO

    Dopo innumerevoli indagini lo zio di Sarah ha confessato di averla uccisa e in seguito di aver abusato del suo corpo. Succesivamente l’ha gettata in un pozzo, dove è stata trovata dalle forze dell’ordine.


    Sconvolti, scossi, esterrefatti il modo in cui sono rimasti gli italiani dopo l’atroce dichiarazione di Michele Misseri, ha confessato di avere ucciso la nipote nel garage della sua abitazione.
    Sicuramente non era intenzionato ad ucciderla ma, nel diverbio, ha perso il proprio controllo e in uno scatto di ira l’ha strangolata. Questa notizia ha sconvolto gli italiani,che hanno fornito molta solidarietà a favore della famiglia di Sarah.
    A seguito di varie indagini gli inquirenti hanno intuito che Misseri per compiere l’omicidio e occultare il cadavere avrebbe avuto bisogno di un supporto. Messo alle strette ha dichiarato che per trasportare il corpo di Sarah è stato aiutato dalla figlia Sabrina, anch’essa è finita dietro le sbarre. Questo episodio ha distrutto entrambe le famiglie, ma a pagare il prezzo più alto è stata Sarah che è morta nel fiore della sua vita.

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  4. Svolte a sorpresa nel caso Sarah Scazzi?
    E' una storia infinita dai mille rivolti. Sembrava che tutto fosse chiarito dopo la confessioe dell' "orco" zio Michele. Oggi, invece un nuovo colpo di scena all'alba l'imputato è stato condotto dai carabinieri nella villetta in cui abitava. Nel garage, scena del delitto, il Ris aveva già iniziato i rilievi scientifici e lo zio di Sarah è stato invitato a mimare nei dettagli le azioni e i gesti che hanno determinato la morte di Sarah.Dopo qualche ora nella mattinata, lo zio Michele è stato ricondotto in caserma insieme alla figlia Sabrina. I magistrati li stanno interrogando da diverse ore e pare che sia incorso un confronto tra i due. Si nutrono sospetti su Sabrina? Gli inquirenti pensano che abbia qualche responsabilità diretta sul delitto? O pensano invece che Sabrina fosse già al corrente del delitto commesso dal padre prima della sua confessione?
    Per tentare di capire le ragioni di questo colpo di scena bisogna fare un passo indietro. Nella deposizione dello zio Michele e nell'interrogatorio dei suoi familiari e di altri testimoni informati sui fatti , gli inquirenti hanno rilevato numerose incongruenze, e anche discordanze tra le varie versioni. E per questo che pochi giorni dopo il ritrovamento del cadavere e la confessione , il procuratore ha dichiarato che c'era ancora molto da chiarire. Intanto al povera Sarah non c'è più e la sua morte ha fatto emergere un insospettabile intreccio di degrado culturale, discordie familiari, e un'ambiete di provincia squallido e arretrato ( come AVETRANA) . Il maggiore interesse che i vari "attori" di questa vicenda hanno finora dimostrato quello di apparire in televisione.
    Questo articolo è destina alla pubblicazione sul giornale di Sicilia.
    Andrea Varrica
    15/10/10

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  5. Gli inquirenti cercano di scoprire la verità.

    MICHELE MISSERI CONFESSA: AD AIUTARLO LA FIGLIA SABRINA.

    Sabrina è ora accusata di sequestro di persona e concorso in omicidio della cugina Sarah.


    Svolta nel delitto di Sarah Scazzi: la quindicenne di Avetrana morta il 26 Agosto 2010. La cugina Sabrina è in stato di fermo con l'accusa di sequestro di persona e concorso in omicidio. A incastrarla, una nuova versione e ricostruzione dell'omicidio da parte del padre. Milchele Misseri, infatti, avrebbe confessato: "lei tratteneva Sarah Scazzi, lui stringeva al collo della nipote una corda." Ma Sabrina Misseri, ancora non condannata ma solo indagata, nega tutto. Sei ore di interrogatorio non sono state sufficienti a farla confessare. Ancora, quindi, non ci sono prove concrete per condannare Sabrina che dice: "voglio vedere se mio padre, avrà il coraggio di accusarmi guardandomi negli occhi", e continuando delusa: "Non potrò mai più chiamarlo papà". Intanto gli inquirenti continuano ad indagare parlando di omicidio per "motivi intrafamiliari". Il movente sarebbe di natura sessuale. Sara Scazzi avrebbe confidato a Sabrina che lo zio Michele Misseri l'avrebbe molestata. Così, zio e cugina, non avevendo convinto Sarah a negare tutto, l'avrebbero uccisa. Ma questa versione dell'omicidio è ancora da dimostrare: molto probabilmente presto ci sarà un confronto tra padre e figlia per arrivare alla verità.

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  6. LA TRAGICA STORIA DI SARAH SCAZZI
    Dopo tante indagini finalmente sembra essere arrivati al momento del verità, anche se ci sono ancora molte cose da mettere in chiaro

    é il 26 Agosto quado ad Avetrana (TA) Sarah Scazzi,quindici anni,esce dalla sua villetta per andare a casa della cugina Sabrina, non molto lontana dalla sua. Non vedendo arrivare Sarah sua cugina Sabrina, preouccupata, da subito l'allarme,Sarah scompare.Inizia così la ricerca della verità, dov'è fonita Sarah?
    Sui suoi diari,la voglia di scappare,la voglia di evadere dal piccolo paese di Avetrana, troppo stretto o troppo piccolo per lei e i suoi sogni . é proprio da qui che iniziano le indagini: ipotizzata una possibile fuga, si indaga sul socialnetwoork più famoso in rete, Facebook, ma questa pista non porta in nessuna direzione per ritrovare Sarah. Dopo qualche tempo lo zio di Sarah, Michele Misseri trova il cellulare della nipote. Così sullo sfondo delle indagini entra a far parte anche lo zio. Dopo 42 giorni di agonia si scopre l'atroce verità; il 26 Agosto Sarah Scazzi viene strangolata e uccisa dallo zio Michele Misseri, nel suo stesso garage,ormai prima di vita "il mostro" getta la nipotina in un pozzo, dopo aver abusato di lei. Un vero e proprio scempio.Tra i cittadini di Avetrana regna lo stupore ma soprettutto l'orrore per aver ucciso così un anima innocente. In più si scopre anche che, Michele Misseri aveva già molestato in passato la nipote.
    Qualche giorno dopo il ritrovamento del cadavere,si celebra il funerale di Sarah: amici che sono la per ricordare chi era veramente Sarah e anche quelli che non la conoscevano o avevano solo scambiato qualche sguardo con lei erano lì a piangere per lei e a farle giustizia. Nessuna ombra però della famiglia Misseri, troppa vergogna e troppa paura di essere aggrediti da tutti.
    Ieri una nuova svolta: adesso si indaga anche sulla figia dell'assassino, Sabrina Misseri, nonchè cugina e migliore amica di Sarah,lei che ha pianto la sua adorata cugina davanti tutta Italia, lei che si ritiene estranea ai fatti qundi innocente, è accusata di sequestro di persona e concorso a omicidio. Sembra proprio che questa tragica storia non sia finita qua.Si aspettano ulteriori notizie per sapere veramente cosa è successo quel giorno alla povera Sarah.

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  7. L’orco ha un complice “Dopo vari giorni di indagini, anche la figlia di Michele Misseri, Sabrina Misseri è indagata per sequestro di persona e occultamento di cadavere”.Giorno 26 Agosto, Sarah Scazzi, una ragazza 15enne di Lecce precisamente di Avetrana è scomparsa. La madre Concetta, dal primo giorno ha detto:”cercate in famiglia il colpevole”.Forse perché sapeva qualcosa? Sarah aveva detto alla madre delle molestie dello zio? Dopo vari giorni di indagini,lo zio trova il cellulare di Sarah.Evento un pò sospetto che da inizio alle indagini su Michele Misseri per la scomparsa della nipote.Passano così tra verità e menzogne 42 giorni;ma tra il 6 e il 7 Ottobre dopo lunghe ore di interrogatorio,Michele confessa l’omicidio.Racconta ogni minimo particolare; racconta di averla strangolata,caricata sull’auto,di averla portata sul famoso albero di fichi e in seguito di averla spogliata e di avere avuto“un rapporto completo”,di averla rivestita,rispogliata per poi gettarla in quella cisterna.Fra i vari particolari Michele dice:“ Abbiamo posteggiato”,frase che fa subito pensare agli inquirenti che probabilmente l’Orco non ha agito da solo.Infatti,passano pochi giorni ed ecco il nuovo messaggio che Michele fa filtrare dal carcere:“Non ho detto ancora tutto, sto proteggendo qualcuno a cui voglio molto bene”.Questo è l’annuncio che prepara il terreno alla nuova versione:il coinvolgimento di sua figlia Sabrina Misseri nell’omicidio si Sarah.
    Per ricostruire il passaggio di quel pomeriggio del 26 Agosto,i magistrati hanno messo assieme tutti i capitoli che Misseri ha scritto a puntate, e le hanno incrociati con quel che raccontano gli altri protagonisti di questa storia. Quel giorno,26 Agosto,sono più o meno le 14:28 quando Sarah arrivava davanti a casa Misseri.Fin qui non ci sono versioni da controllare,tutto torna.Da adesso in poi,però il racconto lo detta Michele Misseri nelle sue confessioni,con aggiunte,correzioni e cambiamenti di rotta.<< L’ha presa per le braccia>> dice lo zio- orco:<>Michele racconta di<< una lezione da dare>> alla ragazzetta bionda.Era Sabrina, secondo lui,a volere dare una lezione:per la gelosia morbosa che provava verso di lei e verso il rapporto Michele-Sarah,per fare in modo che nessuno venisse a sapere degli abbusi sessuali di Michele su Sarah e perché Sarah aveva litigato con lei la sera prima a causa di Ivano, un ragazzo del quale Sabrina era infatuata e che piaceva molto anche a Sarah. La trappola scatta in un attimo.Sabrina trascina Sarah giù.A quel punto Michele parla di una lite violenta ma non specifica se tra le due ragazze o tra tutti e tre;dice che siccome a un certo punto Sarah ha urlato allora lui è dovuto intervenire:mentre Sabrina la teneva stretta(“cinturandola” si legge nel decreto di fermo)<>.Sarah viene uccisa in un paio di minuti anche se Michele racconta che continua a tenere stretta la corda<>.Michele spiega che quando Sarah cade a terra senza vita, Sabrina scappa via sconvolta.
    Non vede il padre caricare il corpo esanime di Sarah sull’auto,non lo vede mentre vaga per le campagne attorno Avetrana perché<>e non lo vede mentre(sempre secondo il suo racconto)la spoglia per violentarla.Sabrina non è con lui quando il corpo di Sarah viene buttato nel pozzo pieno d’acqua.L’Orco copre tutto<>e poi ci mette<><>.Il giorno seguente cerca un posto isolato dove bruciare<>.Dopo essersi sbarazzato del cellulare,delle cuffiette di Sarah,non resta che dar fuoco ai vestiti,allo zainetto e alle ciabatte della ragazza.Michele lo fa poche centinaia di metri più in là al punto in cui l’avrebbe violentata da morta.Il racconto,secondo i magistrati,è credibile,ma Sabrina non confessa niente.Ripete di essere innocente e che il padre la sta incastrando. Vedremo cosa diranno sugli interrogatori che i due sosterranno la prossima settimana e che verranno come prove.

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  8. SARAH SCAZZI : UN ORRIBILE VERITA'
    Non finiscono i colpi di scena!
    Racchiuso in 12 minuti l'omicidio di Sarah Scazzi.
    Il 26 agosto la quindicenne esce da casa ,ad Avetrano,per raggiungere la cugina Sabrina Misseri
    che l'aspetta per andare al mare.
    Di Sarah Scazzi si hanno notizie certe fino alle 14.30 quando fa l'ultima chiamata alla cugina e dopo quell'orario, più o meno verso le 14.42 di Sarah non si hanno più notizie.
    La madre all'inizio denuncia la scomparsa di Sarah come un "rapimento" e subito iniziano le ricerche sulla scomparsa di Sarah : nei casolai,nelle case, nei canali e nei POZZI!
    Dieci giorni dopo la scomparsa della figlia la madre: disperata , fa appello al presidente della repubblica affinché ci siano ulteriori aiuti dalle forze dell'ordine. Lo stato risponde con massimo impegno nelle ricerche.
    Il 29 settembre lo zio di Sarah,Michele Misseri, racconta di aver trovato il cellulare della nipote in un campo pieno di terra. Però il cellulare è primo di terra e di ammaccature, dettagli che fanno insospettire gli investigatori.
    Il 6 ottobre l'uomo Michele Misseri, la moglie e la figlia maggiorenne vengono messi sotto torchio per più di tre ore e poi l'uomo crolla e confessa : " Ho strangolato mia nipote e poi morta l'ho violentata!"
    La madre di Sarah viene a sapere della notizia in diretta del programma " chi l'ha visto?" e la stessa notte viene trovato il corpo di Sarah in un pozzo.
    Michele Misseri è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere.
    I colpi di scena non sono finiti in quanto il 15/10/2010 è stata arrestata la cugina di Sarah: Sabrina Misseri,complice del padre quando la strangolata, anche se lei continua a negare la sua colpevolezza.
    E infatti la madre di Sarah intervistata dice che Sabrina è una seconda Franzoni perché negnerà sempre!

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  9. La triste storia di una giovane vita spezzata.

    Sembra essere un'infinita sop-opera il caso di Sarah Scazzi. Quando ormai sembra esser giunti alla fine di questa intramontabile vicenda arriva una nuova svolta che aumenta l'enorme caos che racchiude la storia.
    Chi ha ucciso la piccola e innocente ragazza?
    La pista iniziale seguita dal Ris ha portato all'arresto dello zio Michele ma dopo la confessione di quest'ultimo si è aperta una nuova parentesi. "Non sono solo".
    è qui l'agghiacciante rivelazione: in quel triste giorno c'era un complice. Le prove conducono alla tanto amata cugina Sabrina.
    L'omertà è al centro della vicenda. Tutti sanno eppure nessuno parla. Come si può giungere a questa situazione?
    Le innumerevoli interviste fatte ai locali hanno fatto emergere altri problemi.
    Sarah viveva un clima di degrado, sostenuto dalle continue vicissitudini familiari.
    Non certo l'ambriente ideale per un'adolescente.
    La morte di Sarah racchiude sentimenti di terrore, incertezza e allo stempo speranza. La speranza degli investigatori e di tutti noi che il caso possa giungere alla tanto attesa fine e che la crudeltà dei carnefici venga punita lasciando spazio al dolore di chi ha perso una figlia, un'amica, una sorella.

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  10. Ancora ombre sulla verità.

    Coinvolta anche la figlia di Michele Misseri, Sabrina.

    Ancora svolte sul caso Sarah Scazzi. La cugina Sabrina accusata di concorso in omicidio e omicidio volontario.

    Continui sviluppi sul caso Sarah Scazzi, la ragazza quindicenne morta ad Avetrana il 26 agosto 2010, anche la cugina Sabrina sarebbe coinvolta. Dopo un interrogatorio durato più di otto ore, avrebbe confessato l’omicidio. Gli inquirenti sostengono che avrebbe tenuto ferma Sarah mentre il padre Michele Misseri l’avrebbe strangolata con una corda. Inoltre sarebbe stata proprio Sabrina ad aver invitato la cugina Sarah a scendere nella cantina dove poi sarebbe stata uccisa.
    Il motivo di questo barbaro assassinio sarebbe stato quello di evitare che Sarah denunciasse gli abusi subiti dallo zio.
    Continuano le interviste ai familiari, come quella di Valentina Misseri, la sorella di Sabrina, che continua ad affermare che quest’ultima è innocente e che soltanto il padre sia l’assassino di Sarah. Non resta che un confronto diretto fra l’assassino e la sua eventuale complice.

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  11. Allora... in ordine, Cristian, Miriana e Giuseppe:
    interessante la forma che sembra piano piano adattarsi alla giusta veste redazionale...
    In particolare da rivedere: per Cristian, meno cronostoria minuto per minuto; per Miriana, più frasi ad effetto; per Giuseppe più argomentazioni.
    Per tutti e tre: non si sente il vostro giudizio! Manca la destinazione finale

    Per Andrea, bene il racconto dei fatti... la parte più interessante è proprio la fine dove parli di "attori" interessati solo ad apparire in televisione! Concordo!!! Mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa in più su questo....

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  12. Continuando... per Giulia, bene la veste redazionale che ha anche un titolo completo nella forma; da rivedere la veste argomentativa che risulta assente!
    Lo stesso per Provvidenza e Conny: molto articolata come cronaca ma nessuna interpretazione critica personale...

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  13. Bene Samuele! Sintetico ma efficace nella forma... ogni tanto si intravede un tuo giudizio! cerca di dire di più "tra le righe"...

    Per Alessandro, rispetti i vincoli redazionali ma risulti troppo descrittivo! Stile uniforme senza frasi ad effetto...

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  14. L’ ORRIBILE REALTA’ DI SARAH SCAZZI
    Ad Avetrana si consuma un raccapricciante scenario di violenza.


    La giovane vita di Sarah Scazzi viene stroncata dallo zio “orco” Michele Misseri e dalla cugina , nonche, figlia di Michele Sabrina Misseri.
    L’ ingenua ragazza viene attratta dalla cugina nel garage dell’ abitazione, li’ Sarah trova la brutale morte ad attenderla.
    La complice Sabrina Misseri la teneva ferma mentre lo zio la strangolava.
    Al termine dell’ assassinio, l’omicida ha violentato ripetutamente Sarah mentre era in fin di vita;
    Successivamente l’ ha buttata dentro un pozzo vicino le campagne circostanti .
    Per il pm, Sarah Scazzi sarebbe stata uccisa affinchè non parlasse delle molestie sessuali subite dallo zio.

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  15. La famiglia degli orrori

    Continua l'orrendo film horror, interpretato da Sarah Scazzi, nella parte più scomoda, ovvero quella della vittima, dallo zio Michele Misseri e dalla cugina Sabrina Misseri, ritenuti colpevoli dell'assassinio della quindicenne di Avetrana (TA).
    Eravamo rimasti alla confessione di Michele Misseri, l"orco", che ha ammesso di avere strangolato la nipote dopo aver tentato di abusare di lei, togliendo ogni dubbio sullo svolgimento dei fatti, fino ad ora.
    Lo stesso Misseri ha infatti rivelato di recente di essere stato aiutato dalla figlia e cugina di Sarah Sabrina, la ragazza "innocente e onesta" che ha subito preso le distanze dal padre dopo la sua confessione, e che ora nega le sue affermazioni, continuando a dirsi non colpevole del delitto.
    Secondo la deposizione di Misseri, dopo il tentato abuso sulla nipote, che aveva preso la decisione di denunciare l'accaduto, sarebbe stato aiutato dalla figlia, che ha tenuto la cugina ferma per le braccia mentre il padre strangolava con una corda la povera Sarah.
    Se questo fosse vero, verrebbe a formarsi un quadretto raccapricciante che vedrebbe padre e figlia entrambi colpevoli dell'assassinio, tutto a discapito dell'indifesa ragazza.
    E' certo un caso assurdo, fatto di brutalità e ipocrisia reciproca; un caso che ha avuto un effetto mediatico incredibile, che ha fatto incollare gli occhi degli Italiani ai televisori, in attesa di aggiornamenti sulla tragedia di Avetrana.
    Questo articolo è destinato alla pubblicazione sul corriere della sera
    Antonio Mangiapane 18/10/10

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  16. Cosa succede quando il tuo assassino è la persona a te più fidata?

    L'agghiacciante storia della giovane Sarah Scazzi

    L’uomo è una macchina facente parte dalla natura capace di tradire le persone più care, e in ciò possiamo ritrovare Sabrina e Michele Misseri, in questo caso capaci di mentire soprattutto a loro stessi. Sarah Scazzi uccisa il 26 agosto 2010 viene strangolata crudelmente dallo zio Michele e dalla cugina Sabrina all’interno dello scantinato della loro abitazione. Inizialmente il sospetto era sulla cugina, ma dopo il finto ritrovamento casuale del telefonino di Sarah si spostò sullo zio, il quale confessò in seguito, dichiarando di averla sequestrata, stuprata ed infine uccisa. Dalla confessione del padre la figlia Sabrina è apparsa in svariate trasmissioni televisive, accusando con parole molto pesanti il padre,convincendo quasi tutta l’opinione pubblica della sua innocenza e conseguentemente della colpevolezza del padre. In seguito il padre Michele accusa la figlia Sabrina, che inizialmente –forse- voleva coprire, di aver collaborato all’omicidio di Sarah. Il 19-10-2010 si terrà l’incidente probatorio che vedrà a confronto i due protagonisti di questa raccapricciante vicenda. Da qui gli inquirenti cercheranno di far luce su questa matassa di confessioni-accuse. E si spera di capire la vera dinamica dei fatti per poter scrivere la parola fine a un evento tragico che ha segnato la vita di tante persone: in primis di mamma Concetta che tante volte accusata per la sua apparente freddezza, ora si trova a fare i conti con un cuore spezzato dal dolore, non solo per la morte della figlia, ma anche per la consapevolezza di non potersi più fidare neanche dei suoi familiari. Tutta l’Italia piange la scomparsa di Sarah, una ragazzina dagli occhi malinconici che raccontavano la voglia di scappare dalla realtà di Avetrana, poiché come tutte le ragazze della sua età aveva grandi sogni e grandi progetti. E soprattutto come lei stessa aveva affermato desiderava una famiglia apparentemente serena come quella della cugina. Motivo questo che forse porta Sabrina a compiere il gesto inconsulto nei confronti di Sarah.

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  17. Per Giulia F.: come report dei fatti mi sembra molto dettagliato. Vale anche per te quello che abbiamo detto oggi in classe agli altri...Vediamo come andrà lunedì prossimo.

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  18. SARAH SCAZZI:FINALMENTE LA VERITA'

    Dopo quasi due mesi di indagini lo zio-orco,come è stato definito,ha confessato.E' stato lui,Michele Misseri,ad aver ucciso con una cordicella e poi violentato Sarah.E non è tutto,perchè sembra che sia coinvolta anche la figlia di Michele,Sabrina.

    SI,è stato lui.Lo zio di cui nessuno sospettava ha ucciso Sarah,ha abusato del corpo senza vita della nipote e poi lo ha gettato in un pozzo.Ed è stato lui ad aver ammesso tutto la sera del 7 Ottobre,pochi giorni dopo aver inscenato il ritrovamento del telefonino della nipote.Ma poco dopo arriva un'altra confessione da parte di Michele Misseri:la figlia Sabrina,migliore amica e confidente di Sarah,lo ha aiutato nell'atroce delitto,prima conducendo Sarah nel garage dove si trovava il padre e poi tenendola ferma mentre il padre la stangolava.Secondo gli inquirenti questo sarebbe l'anello mancante nella catena di eventi di questo delitto.Infatti non era ancora chiaro perchè Sarah fosse scesa,da sola,nel garage dello zio,dato che pochi giorni prima egli aveva già tentato un primo approccio,seccamente rifiutato dalla nipote.Non si sanno le motivazioni per cui Michele abbia commesso questo crimine,ma ricostruendo lo scenario familiare e dei rapporti interpersonali,si denota un clima di degrado morale e culturale,che opprimevano la stessa Sarah,che più volte aveva espresso il desiderio di voler andar via.Ma tutto questo è stato surclassato dai mass-media,che hanno trasformato un omicidio in una soap-opera,chiamando spesso in tv i membri della famiglia e speculando sulla tragedia che li ha afflitti.Ancora non sappiamo come andrà a finire questa vicenda ma ci auguriamo che chiunque abbia aiutato Michele Misseri venga processato e punito,soprattutto per non arrecare ulteriori sofferenze ad una famiglia che ha già sofferto tanto.

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  19. Antonio, è un buon articolo di cronaca! Qualcosa da rivedere: la punteggiatura e ... più riflessione critica!

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  20. Antonio M. ha fatto un ottimo lavoro! Sintetico ed efficace!!

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  21. Trovato il cadavere di Sarah

    Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre ,Michele Misseri , dopo molte ore di interrogatorio ha confessato : “Sonostato io ad uccidere Sarah”.
    Egli ha ammesso di averla strangolata nel garage sotto casa e dopo averla carica in macchina , la porta nel suo podere. La dopo averla spogliata e abusata la gettò nel pozzo.
    Gli inquirenti si sono concentrati su di lui dopo che egli ritrovò il cellulare della nipote nel suo podere. Dopo la confessione gli inquirenti si sono chiesti se abbia agito da solo. A questa domanda si trova risposta qualche giorno dopo, quando Misseri confessa che sua figlia Sabrina lo abbia aiutato ad uccidere Sarah.
    Ma la verità è ancora lontna

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